Green NCAP LCA Award 2024: i vincitori per la miglior valutazione del ciclo di vita

Cinque veicoli elettrici sul podio 2024 dell’iniziativa indipendente che promuove, attraverso un meccanismo di valutazione “a stelle”, lo sviluppo di auto green, energeticamente efficienti e meno impattanti sull’ambiente.

Annunciati, la scorsa settimana, in Belgio, i cinque vincitori del Premio che Green NCAP riconosce ai veicoli che hanno raggiunto il più basso impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento.

Si tratta di BYD Dolphin, Hyundai KONA, Jeep Avenger, Opel/Vauxhall Corsa e Tesla Model 3 che nei test di valutazione hanno raggiunto il punteggio massimo arrivando alle ambite “cinque stelle”; un sistema di valutazione immediatamente percepibile dai consumatori che hanno l’opportunità di confrontare performance e le caratteristiche delle auto in base alle emissioni testate nel mondo reale e al consumo energetico in condizioni di guida standardizzate.

Giova ricordare che Green NCAP è un’iniziativa indipendente nata per promuovere lo sviluppo di auto pulite, efficienti dal punto di vista energetico e in grado di avere il minor impatto ambientale.
Green NCAP utilizza un’ampia gamma di test per affrontare i difetti nei test di approvazione e, attraverso le informazioni fornite ai consumatori, premia quei produttori i cui veicoli vanno oltre i requisiti minimi e offrono prestazioni eccellenti, robuste e reali.

Per LCA Award 2024 è stata fissata la soglia emissiva di 100 g CO2-eq/km (rispetto alla precedente sogli di 120 g CO₂-eq/km utilizzata per le premiazioni precedenti), un inasprimento importante nella valutazione che comporta che solo i veicoli con emissioni di gas serra totali nel ciclo di vita pari o inferiori a questo livello potevano ottenere il riconoscimento.

Su 18 veicoli elettrici testati l’anno scorso, solo cinque hanno soddisfatto questo rigoroso criterio, rappresentando il 28% dei modelli valutati. Tra l’altro dai test è emerso che le prestazioni migliori sono arrivate da veicoli piccoli ed efficienti con batterie relativamente compatte.

Non solo, l’eterogeneità delle diverse produzioni (Cina, Europa, Corea del Sud e USA), dimostra come la corsa per la leadership globale in materia di sostenibilità nel settore auto sia ormai appannaggio di tutti i maggiori mercati coinvolti.

Confermata la tendenza al miglioramento continuo delle performance LCA dei veicoli elettrici puri derivante dal continuo progresso tecnologico, ma anche dall’approccio generale alla questione energetica.

Infatti, se il mix elettrico utilizzato per la ricarica è diventato progressivamente più ecologico, questo ha comportato una riduzione delle emissioni associate all’uso di veicoli elettrici.

Contestualmente anche la produzione di batterie ha visto una riduzione sostanziale delle emissioni di gas serra relative, inoltre, l’efficienza energetica dei veicoli è migliorata nel tempo.

Tuttavia, secondo Green NCAP, tali miglioramenti complessivi si scontrano con il crescente aumento del volume e del peso delle auto di nuova produzione che si traduce in un incremento della domanda di elettricità e dell’impronta di carbonio totale, andando a ridurre i vantaggi dell’aumento dell’efficienza.

A ogni modo, il consumo di energia dei veicoli elettrici è migliorato negli ultimi anni e i dati delle auto testate da Green-NCAP indicano che dal 2020-2021, la capacità media delle batterie è aumentata a circa 70 kWh nel 2024, confermando la necessità di bilanciare l’efficienza energetica con la domanda dei consumatori di una maggiore autonomia di guida.

E per quanto riguarda il divario in termini di emissioni fra veicoli elettrici e auto a motore convenzionale a combustione?
Dai test è emerso che mentre i risparmi di CO2 con i nuovi veicoli elettrici sono significativi e sottolineano il potenziale per ulteriori riduzioni, Green NCAP non ha osservato alcun cambiamento nelle emissioni del ciclo di vita dei veicoli convenzionali che utilizzano combustibili fossili.

D’altro canto, se è pur vero che lo sviluppo tecnologico e l’approccio sostenibile alle auto in generale ha contribuito ridurre le emissioni complessive, da Green NCAP rimarcano, però, che nessun veicolo è esente da impatto ambientale e che saranno necessari miglioramenti continui in tutto il settore per rendere la mobilità più sostenibile.

Il dibattito sull’impatto ambientale di un veicolo non si ferma alle emissioni dirette dei gas di scarico – ha dichiarato Aleksandar Damyanov, responsabile tecnico Green NCAP – I consumatori meritano di avere un quadro completo dell’impatto ambientale di un’auto e la valutazione LCA di Green NCAP fornisce proprio questo.

I nostri ultimi risultati rivelano che, sebbene i veicoli puramente elettrici traggano vantaggio da un mix di elettricità più ecologico e da migliori processi di produzione delle batterie, non rappresentano una soluzione adatta a tutti”, ha proseguito.

Le emissioni del ciclo di vita variano ancora in modo significativo a seconda di fattori come la massa del veicolo, la fonte di energia, le dimensioni della batteria e l’efficienza del gruppo propulsore. Ciò che è chiaro tuttavia – ha concluso – è che i veicoli convenzionali affrontano sfide maggiori nel ridurre il loro impatto climatico complessivo, poiché le loro emissioni sono principalmente correlate all’uso di combustibili fossili e al loro potenziale limitato di migliorare l’efficienza del gruppo propulsore”.

A partire dalla prossima estate, i nuovi protocolli di valutazione 2025 di Green NCAP integreranno completamente i risultati LCA nelle sue valutazioni Green Star, assicurando che consumatori e produttori si concentrino maggiormente sull’impatto ambientale complessivo di un veicolo nel corso della sua vita, anziché concentrarsi solo sulle emissioni allo scarico.

Di A. P. 

 

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